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Trekking  |  Trekking al campo base del K2

Viaggi indimenticabili, Trekking alle cime più belle ai confini del mondo. E non solo paesaggi, ma emozionanti incontri di culture diverse tra loro.

Unvergessliche Reisen, Trekking zu den schönsten Gipfeln an der Grenzen der Welt. Und nicht nur Landschaften, sondern auch Austausch von Gefühlen unter verschiedenen Kulturen.

Unforgettable trips, trekking to the more beautiful tops on the border of the world. Not only landscapes, but also an exchange of emotions between diferent cultures.

 
TREKKING ai B.C. di Everest, Cho Oyu e Shisha Pangma
Periodo:
Primavera / autunno
Difficoltà: Medio
TREKKING PAKISTANB.C. K2 -BROD PEAK-G1-G2
TREKKING PATAGONIA B.C.CERRO TORRE FITZ ROY-IELO CONTIN
ENTAL-TORRI DEL PAINE CILE

Periodo: autunno
Difficoltà: facile
TREKKING ARRAMPICATA NAMIBIA fantastica Africa
Periodo: autunno
Difficoltà: facile

Spedzioni organizzate con la collaborazione di “NODO INFINITO”
 
 

PAKISTAN AGOSTO SETTEMBRE

TREKKING AL CAMPO BASE DEL K2  Di Mauro Giovanazzi guida alpina

La Compagnia Emirates certamente la piu’ efficiente e sicura che colleghi l’ Italia con Islamabad ci fa fare un ottimo volo, lo scalo con Dubai è un momento di stupore per il lusso e l’ architettura di un aeroporto unico al mondo.
Islamabad la capitale del Pakistam che ci accoglie e ci proietta in sistemi e usanze completamente differenti dalle occidentali ci accoglie mostrandoci la realta’ quotidiana di un traffico caotico con la guida a sinistra e un parco macchine estremamente variopinto.
Terra sempre esposta al rischio di essere messa da parte anche prima della rivoluzione Iraniana e la guerra in Afghanistan rendessero pressoche’ impossibile il viaggio via terra verso l’ Asia , al Pakistan si pensava per lo piu’ solo avendo l’ India come meta principale.
Pochi occidentali hanno su questo paese conoscenze che vanno oltre le impressioni ricavate dai mezzi di comunicazione di massa riguardanti armi,droga violenze tra culture e religioni diverse e all’ applicazione frequente della legge marziale.
In realtà si trovano eccitanti paesaggi dell’ Asia, culture antiche e popolazioni generose.
Il Pakistan esiste come entita’ politica solo dal 1947 in seguito alla spartizione dell’ India Britannica con un sistema agricolo di tipo medievale, un diffuso analfabetismo e un economia anemica associata a un amministrazione afflitta da letorgia e corruzione.

La bellezza alpinistica inizia nella provincia della Frontera nell’ ovest e nelle aree settentrionali dove si incontrano quattro grandi catene montuose; HINDUKUSH-PAMIR-KARAKORUM e GRANDE HIMALAYA con la piu’ alta concentrazione al mondo di “alte cime” con il GODWIN AUSTEN (nome originale) tradotto poi in k2 (nome manipolato dai successivi cartografi e misuratori.) di mt. 8611, secondo in altezza solo all’ EVEREST”.

IL nord raggiungibile da ISLAMABAD attraverso la Karakorum High Way ( KKH ) che aperta negli anni 80 in fase di costruzione ha contato un morto ogni kilometro.
Si pecorre per circa 650 km costeggiando il fiume INDUS per poi svoltare a EST e costeggiare la catena montuosa KARAKORUM RANGE, fino alla citta’ di SKARDU.
Questa citta’ conta 100.000 abitanti e si trova a 2300 mt. è raggiungibile anche con un volo aereo ( solo quando il tempo è perfetto con piccoli aerei.)

Da Skardu una strada carrozzabile esclusivamante per fuoristrada, percorre la valle di SIGHAR che porta ad ASKOLE A 3050 mt. ultimo villaggio sito tra giganti montagne e Piccoli terrazzamenti agricoli che permettono una vita di sacrificio e preghiera.

La popolazione chiamata BALTI’ prende il nome dalla valle Baltoro e omonimo ghiacciaio Gli abitanti chiamano se stessi Purki, la lingua balti è una variante arcaica del Tibetano con innesti persiani, arabi e urdu.
Praticano l’ agricoltura a intensa irrigazione su terreni terrazzati e l’ allevamento è di yak,capre, pecore e polli.
La loro religione è l’ islam.
Gia’ dalle prime esplorazioni nell’ 800 questi abitanti vengono usati come portatori che grazie alla vita in quota non soffrono di mal di montagna, si verificano nel tempo degli ottimi compagni di viaggio molto riservati e preziosi per i trekking e le spedizioni e a loro volta traggono da questo lavoro un sostentamento economico fondamentale per la loro sopravvivenza.
Particolari negli atteggiamenti maschili, le donne rimangono sempre nascoste gia’ da giovanissima eta’ ,mostrano un particolare rispetto per le montagne con i loro riti propiziatori nell’ avvicinarsi per lo piu’ determinati dall’ immagine della montagna con la sua verticalita’ dalla inacessibilita’ dall’ incomprensibilita’ razionale dei fenomeni naturali che si svolgono.

La geologia di questa catena montuosa è nata a causa di una eccezionale e lentissima collisione tra India e Asia che è iniziata circa 50 milioni di anni fa e sta ancora continundo,secondo la teoria della tettonica.

Il trekking fa parte di un progetto nazionale “K2 DALLA CONQUISTA ALLA CONOSCENZA 1954-2004” organizzato in collaborazione tra Club Alpino Italiano e i ministeri : dell’ Ambiente, della salute, degli esteri, commissione italiana medica, Collegio nazionale Guide Alpine Italiane. All’ agenzia Trekking International Overland di milano è demandata tutta l’ organizzazione e la logistica.

Il mio gruppo è di 35 persone dele quali un collega guida alpina Valentino Bassi e un medico Banzato Alberto.
Particolarita’ ….. ci conosciamo tutti in aeroporto alla Malpensa e delle 32 persone rimanenti meta’ ritengo abbia esperienza di montagna una perte riteneva di avere esperienza la rimanenza la montagna la vista in cartolina.Bellissimo gruppo!!!!!!!!
Fatiche fatiche fatiche….

IL vero trekking inizia: Ci troviamo all’ inizio della valle del Baltoro che si sviluppa da sud –ovest verso nord-est. La parte inferiore della valle è occupata da un aspra e selvaggia piana di origine fluviale, incassata tra le montagne circostanti e delimitata dalle loro ripide pareti rocciose.La lunghezza della valle supera i 110 km circa di lunghezza e a circa 3500 mt. di quota incontra il ghiacciaio del Baltoro che si estende per 62 km ed occupa una superfice di 755chilometri quadrati con uno spessore medio di 350 mt. superando i 500 mt. al circo Concordia mt. 5100 punto di incrocio della valle e spettacolare circolo che mette in evidenza le grandi signore; k2 , Broad Peak,Gasherbrum 1-2-3-4,Chogolisa tutte sulla soglia degli 8000 mt.ed il confine Cinese.
Il paesaggio del Baltoro è prevalentemente brullo, a tratti semi-desertico con ampie zone pietrose e grandi accumuli di sabbia di origine eolica.La parte superiore della valle è caraterizzata da ambienti glaciali di alta quota con grandi depositi morenici , circhi glaciali,seracchi e crepacci.L’altimetria passa dai 3000 mt. di Askole agli oltre 8000Mt. delle vette piu’ alte. Con una differenza altimetrica di oltre 5000 mt.!!
Iniziano le tappe di cammino tutte programmate in maniera di non sottoporre il fisico ad eccessivo sforzo, ed adeguato acclimatamento, tutti i trekker portano uno zainetto leggero con le cose personali e l’ abbigliamento per i cambi meteo giornalieri , la rimanenza del bagaglio è lasciata ai portatori ,i quali variano i carichi dai 25/40 kg.
La percorrenza media è di 7 ore di cammino con dislivelli dai 300 ai 500 mt. giornalieri .
Il cuoco e i suoi aiuti ci seguono e ci fanno trovare uno spuntino a mezza giornata, con i classici “ciapati” formaggini e biscotti.
Il pernottamento è ai campi allestiti con tende che accolgono due persone, una tenda grande per la mensa e una cucina!!! Particolarissimo il sistema cucina e di lavoro prettamente al suolo con lavorazioni che è preferibile non vedere per mangiare con piu’ gusto.Il menu’ classico e’ a base di riso, lenticchie carne di capra e pollo il tutto con ciapati (frittelle di pane).
Le giornate si susseguono passando per i campi di Jhula dove effettuando il primo guado del fiume Dumordo è possibile ammirare l’ ingresso della valle del Biafo.
Costeggiando il fiume Bralbu per sentieri esposti e a tratti rocciosi si raggiunge il campo di Bardumal luogo di sassi e vento alla confluenza delle valli.
Tra sfasciumi morenici alla vista delle prime impressionanti montagne e del fronte del ghiacciaio del Baltoro si raggiunge il campo di Paiju a 3430Mt. che in lingua balti vuol dire sale,dove cè il ritrovo del bestiame al ritorno dei pascoli tra un piccolo bosco di Tamerici.
Si sale tra i ghiacci ricoperti di detriti morenici ammirando le torri Uhli Biaho, Paij Peak e Trango si giunge a Khuburse.
Le tappe sempre piu’ gratificanti per via del paesaggio ci fanno passare per il campo Urdukas ammirando la Cattedrale le torri Mustagh il Maserbrum.
Il percorso sempre piu’ interessante e impegnativo per via soprattutto della quota che ci fa procedere molto lentamente, si dirige verso il Gasherbrum Peak.
Il 13°giorno dalla partenza dell’ Italia raggiungiamo il Punto chiamato Circo Concordia 5100mt. dove si gode un incredibile veduta a 360° delle fantastiche montagne del K2-Broad Peak-Gasherbrum 4-Sia Kangri-Mitre Peak Golden Throne.Grande soddisfazione generale il gruppo è quasi al completo meno un partecipante rimasto ai campi bassi per un inizio di edema polmonare
E il panorame accompagnato dalla stupenda giornata appaga di tutte le fatiche e i sacrifici fatti.
Con un gruppo saliremo al campo base memorial del K2 dove giacciono le memorie degli alpinisti periti su questa montagna.
Il ritorno poi viene effettuato per la stessa traccia di salita con il vantaggio di ridurre i tempi di percorrenza grazie all’ acclimatamento raggiunto.
Trekking consigliato a chi apprezza le montagne con spirito di avventura e adattamento per portare nel cuore immagini e culture diverse.

Guida alpina Giovanazzi Mauro
Via Graffiano n° 36 Povo 38050 Tn
Tel. 0461-811362 cell 340.4967931
e-mail: mauro.giovannazzi@tin.it

 

  

 

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